Lorem ipsum gravida nibh vel velit auctor aliquet. Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum. Sofisticur ali quenean.

INSTAGRAM

Blog

L’intuizione dal latino Intuire è l’atto di guardare o di vedere dentro le cose o gli eventi. È un agire veloce e chiaro, che presuppone anche la capacità di avvertire, comprendere e valutare un fatto o una situazione. Un elemento caratteristico è la velocità con cui ciò accade, ecco perché si parla di intelligenza acuta. Ma non solo, è uno sguardo penetrante, una visione d’insieme che fornisce una conoscenza diversa.

UN INCONTRO

Beatrice, una giovane donna minuta con folti capelli castani, mi ha chiesto un incontro. Esordisce dicendo: “Sa quando incontro persone nuove ho sempre un po’ paura. Come da piccola! Mi mettevo in un angolo ed osservavo gli altri bimbi senza chiedere nulla, perché avevo timore.  Sa, ciò che ho imparato da subito è ‘sentire che aria tira’! Quando entravo in casa sapevo subito se i miei genitori erano rilassati o nervosi. Sapevo immediatamente se ‘esserci o non esserci’. Questo mi faceva sentire indifesa ed in balia delle onde.”

L’ascolto con interesse e lascio che i suoi ricordi fluiscano liberi. Poi le chiedo cosa l’ha spinta a chiedermi un colloquio. Beatrice con molta serenità inizia a farmi delle domande sul suo ‘annusare l’aria’ ed intuire lo stato emotivo dell’ambiente. Questa è una caratteristica comune nelle Persone Altamente Sensibili (PAS). Sanno cogliere molto velocemente lo stato energetico/emotivo delle persone sia sul lavoro che in famiglia o tra amici.

Parlare di funzione intuitiva non è semplicissimo. Ciò è ancora più vero se l’interlocutore è una PAS. Moltissime sono le domande che mi pongono riferendosi alla loro capacità di percepire ciò che molti altri non colgono minimamente. Questo è il momento di dedicare un po’ di spazio a questo interessantissimo argomento. Utilizzerò la Psicosintesi di Roberto Assagioli oltre agli scritti di un suo allievo, lo psichiatra Piermaria Bonacina

UN FLUSSO INTUITIVO

Molti ipersensibili sono individuabili tra gli artisti. Mozart raccontava che quando era completamente sé stesso, sentiva che le sue idee fluivano meglio e in modo più abbondante. Aggiungeva che l’anima si ‘infiamma’ e il suo sentire “si allarga, diventa definitivo‘. Questa è la modalità con cui Mozart viveva l’afflusso intuitivo, quasi come se qualcuno o qualcosa agisse per indirizzare la sua creatività. Anticamente erano le Muse che suggerivano  agli artisti. Ispiravano al poeta le parole giuste, mostravano al pittore l’immagine da raffigurare o la sinfonia al compositore.

Questa è l’intuizione! Accoglierla attraverso il pensiero logico, rielaborandola ed organizzandola opportunamente significa tradurre questo flusso. La persona diventa un traduttore simultaneo che permette di rendere fruibili elementi nuovi attraverso la funzione intuitiva.  Informazioni che permettono anche di trovare soluzioni fino a quel momento considerate inesistenti.

La gestazione del pensiero intuitivo non è solo ad appannaggio degli artisti. È un po’ come riuscire a vedere oltre la nebbia, intravedere qualcosa di indefinito, ma intriso di significati profondi. Una delle difficoltà è di rendere al meglio utilizzabile tale percepire. Spesso la parola non è in grado di spiegare. Ma forte è la convinzione che ‘è proprio così’, spingendo chi intuisce nell’imprescindibile ricerca di descrivere l’intuizione.

FUNZIONE INTUITIVA: CONOSCIAMOLA

Le opere artistiche, le visioni di scienziati o mistici sono dei fatti psichici. Sono il risultato dell’attività della persona e della sua funzione intuitiva. Quando capita di estraniarsi dal semplice esistere, si ha la sensazione di ‘oltrepassare le nebbie’. Si sente di percepire qualcosa di profondo, ma che risulta difficile da raccontare con le parole. Le intuizioni spesso sono esperienze incomunicabili.

Sperimentare un’intuizione fa comprendere che non ci si può affidare ai soli istinti o al pensiero logico per vivere. Ciò che emerge è il bisogno di rivolgersi al proprio interno. Si sente di dover prendere confidenza con questa funzione che supporta nel ‘fiutare la verità’. Aprirsi, integrandola nella propria vita, significa aprire delle porte ad idee ed energie universali.

Le intuizioni sono dei fatti psichici che possono assumere la forma di ispirazioni artistiche, premonizioni superiori, illuminazioni mistiche o ideali. Giungono all’essere umano attingendo da aree transpersonali e facendo riferimento a leggi e principi sovra sistemici. Avvicinarvisi e prenderne confidenza significa intraprendere un percorso disciplinato verso un mondo diverso. E lo si fa per uscire dal chiuso dell’abitazione interiore e conoscere altri Orizzonti.

METAFORA: LA STANZA NELLA CASA

Usiamo un’immagine per aiutarci nel nostro avvicinamento all’intuizione. Se vivo in una stanza, non sono in grado di vedere la casa nella sua interezza, poiché mi trovo al suo interno. Se le mura della stanza sono le abitudini mentali significa che la mia capacità di vedere l’insieme è preclusa. Poiché la mia consapevolezza non è in grado di cogliere le sfere transpersonali. Essa ci permette di aprire le finestre e captare i principi e i messaggi superiori.

La funzione intuitiva ha il compito di farci uscire da quella stanza. Per permetterci di cominciare a vedere l’insieme e non solo il particolare. Gli elementi percepiti aprono a comprensioni sintetiche ed immediate che arrivano dirette alla mente razionale. Ecco perché la si può considerare come una funzione complementare a quella logica. La percezione intuitiva è come un lampo di luminoso sapere, un attimo di straordinaria saggezza che ci avvolge e contiene. Ogni circostanza della vita può essere quella giusta per accogliere una percezione.

PERCEZIONE INTERIORE o INTUITIVA

La funzione intuitiva si avvale della percezione interiore per ‘vedere’ ciò che non è colto dall’apparato sensoriale. Piermaria Bonacina in L’Uomo stellare ci descrive l’intuizione. Essa “non è una sensazione, non è un sentimento, non è un ragionamento, ma un contatto con l’intimo e globale senso delle cose“.

Quanto a significare che i sensi ci permettono di percepire il mondo a livello sensoriale. Attraverso l’intuizione si ha “la comprensione della sua essenza“. Si trascende la forma e si va alla ricezione dei fatti, aprendoci a “nuove visioni”. Poiché intuire significa ‘vedere’, questa funzione ci permette di vedere un evento con occhi diversi. È una sorta di ‘occhio interno’ in grado di muoversi nell’inconscio superiore.

L’intuizione può fare ciò che la mente logica non è in grado di fare. Essendo in grado di canalizzare l’energia psichica può farla giungere alla Consapevolezza.  La modalità attraverso cui ciò accade non è analizzabile. Ma quando nel campo di coscienza entrano delle informazioni sarà la funzione mentale a doversi attivare.  Al pensiero spetta elaborarle ed integrare con le restanti funzioni psichiche favorendo il processo evolutivo della persona.

COMPLEMENTARIETA’ e SIMBOLISMO

L’intuizione è complementare alle conoscenze razionali della mente e con loro si integra per arricchirle e renderle evolutive. Il processo conoscitivo, che ne svela il significato, richiede un’intelligente interpretazione che l’inserisca nel corpo dei concetti acquisiti” afferma Bonacina.

Quanto a dire che c’è un principio di complementarietà che collega intuizione a logica. Se attraverso l’intuizione si raccolgono elementi o messaggi non altrimenti raggiungibili, ma non sono facilmente comprensibili. Spetta alla funzione cognitiva fare il passo successivo. È la logica che procede all’analisi del suo contenuto che indagandolo può darvi un senso operativo nel quotidiano.

Il linguaggio intuitivo è simbolico tanto da sembrare talvolta criptico. Una sua interpretazione letterale, infatti,  può essere forviante.  Roberto Assagioli, padre della Psicosintesi, consiglia di prendere nota e riflettere sul significato simbolico del percepito. Modalità che se agita diligentemente rende possibile aprire le porte ad un territorio cosmico. “La funzione mentale affianca la funzione intuitiva e si incarica di esaminare e comprendere nei simboli intuiti il nuovo stato di essere attribuito alle cose e agli eventi” scrive Bonacina.

FASI DEL PROCESSO PER L’ARTISTA

Per comprendere meglio ciò che la Psicosintesi caldeggia possiamo rifarci al processo intuitivo di un artista come Mozart:

  • Preparazione: ‘interamente solo, completamente me stesso’ – aprire ad una condizione di calma che permette di porsi in onde Alfa o Teta;
  • Afflusso: ‘da dove e come vengano non so’ – sospensione della logica che significa fidarsi o affidarsi a ciò che può accadere;
  • Memorizzazione: ‘le trattengo nella memoria … ‘ – le accolgo senza dubbio per sviluppare un atteggiamento di fiducia ed affidamento;
  • Elaborazione: processo di adattamento alle regole della mente logica, trascrizione per potervi lavorare successivamente facilitando un processo di acquisizione consapevole.

Tutti gli artisti affermano che ‘lasciare entrare’ è una vera e propria necessità. Le intuizioni sono come messaggi che obbligano all’ascolto, non permettono di fare altro se non accoglierle. Qualcosa di simile lo ha affermato Giovanni Allevi in suo libro “La musica in testa”.  (per approfondire) Descrive come la musica, “la strega capricciosa”, lo accompagna e lo obbliga nei momenti più impensati ad occuparsi di Lei. E questo può essere in autobus, per strada, al supermercato, di notte … suggerendogli i pezzi musicali da scrivere e da eseguire.(per approfondire)

Per Allevi sembra che la funzione intuitiva sia lo stimolo a seguire il proprio talento, nonostante le tante difficoltà. La musica entra, le varie funzioni  psichiche sotto la guida della Volontà si allineano per accogliere l’intuizione. Il lavorio coordinato di funzioni e Sé personale fa sì che “la strega capricciosa”,  entrando nel Campo di Coscienza, si rendere fruibile a tutti noi.

Per ulteriori approfondimenti:

L’ARTE DI RISPETTARSI SERENAMENTE

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi