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Il ritmo esistenziale attuale ci costringe a una vita energeticamente molto dispendiosa. Tutto ciò ci porta a vivere secondo dinamiche anti-fisiologiche che ci rendono impossibile rispettare il corretto ritmo di sonno/veglia e attività/riposo. Tali modalità di vita ci conducono sempre più lontano dal naturale equilibrio che può garantirci il ben-essere.

Il termine stress descrive molto bene questa dinamica deleteria che, se portata agli estremi, si trasforma in di-stress ovvero in una situazione dannosa. Nel lungo periodo gli effetti negativi arrivano ad interessare sia aspetti fisiologici, con difficoltà muscolo-scheletriche, cardiologiche, linfatiche, gastrointestinali, che psicologici con deconcentrazione, insonnia, palpitazioni, disturbi dell’umore, ansia, panico o aggressività.

Lo Shiatsu può essere utile per riportare nel corpo quell’equilibrio che si è perduto. Infatti, sul sistema nervoso autonomo la digito-pressione crea un ponte tra la risposta energetica e fisiologia. Predisponendo ad un rilassamento che trasforma il di-stress in eu-stress ovvero in stress buono.

La capacità dello shiatsu sta nel mettere in connessione il sistema nervoso ortosimpatico e parasimpatico, permettendo un progressivo recupero dell’equilibrio psicofisico. La pressione, se opportunamente esercitata, facilita questa commutazione. Favorendo l’efficace ripristinarsi dell’omeostasi del sistema.  Lo Shiatsu, osservando attentamente la risposta del corpo-mente, è in grado di ripristinare una condizione di benessere generalizzato sia a livello fisico che psichico.

Il Meridiano di Vescica Urinaria (VU) unitamente a quello di Reni controllano i liquidi organici che influenzano l’energia vitale (Ki) e vigilano il sistema di difesa contro lo stress.

Il decorso del meridiano di VU percorre lateralmente la colonna vertebrale, partendo dall’angolo interno dell’occhio per arrivare al sacro, e prosegue fino al dito mignolo dei piedi. Ciò spiega come questo canale energetico esercita un’influenza diretta sul sistema  nervoso autonomo simpatico e  parasimpatico. Un meridiano di VU costipato o carente di energia descrive uno stato di paura che si ripercuote sulle riserve energetiche vitali. È come se ci fosse il timore di non avere abbastanza forza per andare avanti. La paura di non farcela si può poi trasformare in ansia e panico, la depressione supportare la convinzione di non valere nulla. Agire su questo canale energetico aiuta la persona a lasciare andare,  a riacquistare lucidità mentale e maggiore chiarezza di pensiero. In sostanza, trarre giovamento e sostegno per passare dal di-stress all’eu-stress.

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