La percezione per una #PersonAltamenteSensibile è importante essendo al centro della sua vita. La capacità percettiva intensa, sottile e variegata è il suo massimo punto di forza e allo stesso tempo di debolezza. È un talento che va imparato a gestire, in quanto la percezione nell’ipersensibile va oltre la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto.
L’azione di ‘percepire’ significa prendere coscienza di una realtà esterna tramite i sensi. Evitando che un eccesso di stimoli si trasformi in confusione e si assumano atteggiamenti difensivi per auto-proteggersi. Quando l’ipersensibile parla con una persona o ammira un paesaggio è assorto in ciò che fa da perdere il contatto con se stesso. È come se andasse ‘fuori dai propri confini’, inducendo un ‘dissanguamento energetico’, poi, avvertito come indebolimento generalizzato.
ATTENZIONE CONSAPEVOLE
Per individuare ciò che disturba o che piace è opportuno prendere confidenza con l’attenzione consapevole. L’attenzione è energia: mi sento amato, visto e considerato se l’altro mi presta attenzione. In Psicosintesi, secondo la sesta legge della Psicodinamica, la focalizzazione struttura immagini mentali, pensieri e formazioni psicologhe. Venendo così arricchite di significati e di elementi particolari.
Per l’ipersensibile è opportuno procedere a ritroso. Attivando processi sinaptici volti alla riscoperta di se stessi e dei propri talenti. Inoltre, l’interesse e la ripetizione rafforzando l’attenzione. Dando, finalmente, energia ed identità all’immagine di poter essere una Persona Altamente Sensibile felice e gioiosa.
La percezione è un processo dinamico ed attivo che possiamo modificare attraverso decisioni ed azioni consapevoli. Possiamo decidere di non essere più influenzabili da tutti gli stimoli esterni e scegliere come e a quali reagire.
In sintesi, percezione e attenzione consapevole sono la chiave per regolare la propria energia. Gestendo consapevolmente la propria percezione, ci si pone nella condizione di fruire bene del proprio stato energetico. Imparare a rimanere in contatto con se stessi e centratici fa sentire più energici, gioiosi e fiduciosi. Tutto ciò è possibile in quanto, pur percependo gli stimoli circostanti, non si perde il contatto intra e inter-personale.