Invito a chiudere gli occhi ed immaginare di infilare le scarpe di uno sconosciuto, quindi di camminare un po’ con queste scarpe. Usiamo l’immaginazione creativa e vediamoci passeggiare in un luogo che ci piace. Dopo un po’ direzioniamo l’attenzione ai piedi. Cosa ci dicono? Come li sentiamo in queste scarpe non nostre? Va tutto bene o avvertiamo qualcosa che non va?
Ora mettetevi a sedere su una panchina o una roccia o un tronco d’albero. Osservate le impronte lasciate, ad esempio sulla sabbia o sul terreno. Sono le vostre personali impronte o quelle lasciate dalle scarpe dello sconosciuto?
Semplice vero! Sono le impronte lasciate dalle scarpe di uno sconosciuto, ma le MIE IMPRONTE dove sono? Chi può vedere le mie impronte? Possono gli altri rendersi conto che io esisto se non lascio impronte del mio passaggio nella vita?
IO SONO IPER-EMPATICA!
Posso scegliere di essere ciò che sono oppure di ‘rifiutare’ tale capacità di immedesimarmi. Accettare di essere Iper-empatici è la meta da raggiungere. Ciò è realizzabile per effetto di un processo di conoscenza consapevole di se stessi e del grande tesoro disponibile, per avviarsi verso una maggiore autostima (per approfondire).
Acquisire consapevolezza della propria energia e del modo in cui gli altri ci influenzano ovvero gli permettiamo di condizionarci è fondamentale. Ciò può concretizzarsi anche nella delimitazione dei confini e limiti (per approfondire). La linea di confine segna il territorio personale e contemporaneamente l’inizio del mondo esterno. Lungo questa linea ci incontriamo con l’altro che si trova, a sua volta, lungo la sua linea di confine. Essere consapevoli ed in grado di definire bene i confini ci protegge dal rischio di PERDERCI invadendo o di essere INVASI.
Purtroppo, le Persone Altamente non avendo percezione dei confini spesso occupano l’altrui territorio, stupendosi poi di venire distanziati. La progressiva ricerca del proprio territorio ideale è utile per potersi togliere quelle scarpe o quell’abito che non ci appartengono. Restituire tutto ciò, per un Ipersensibile significa poter vivere con gratificazione la relazione con l’altro. Smettendo si caricarsi un macigno sulla schiena come Atlante,.
Scegliere di accettare questo diamante prezioso significa stabilire di imparare a maneggiarlo e lavorarlo con cura. Innanzitutto, per il proprio benessere mentale e, poi, per quello degli altri. Determinare di con-dividere questo dono è una scelta meravigliosa in grado di trasmettere pienezza a se stessi e al mondo circostante.