IMPARIAMO A VIVERE LA PROPRIA IPER-EMPATIA
Cosa dobbiamo fare per proteggerci dalle emozioni degli altri? Come possiamo non essere più vampirizzati? Quali strategie adottare per godere dell’empatia senza lasciarsi pericolosamente assorbire dalla depressione, rabbia o stress altrui?
POSSIBILI SOLUZIONI DI DIFESA
Velocemente verrebbe da rispondere di chiudersi in una torre d’avorio o trincerarsi in una grotta da eremita. Ma tutto ciò non è praticabile. Una Persona Altamente Sensibile ha bisogno di momenti di solitudine. Per raccogliere le proprie sensazioni, pensieri ed immagini mentali. Ma terminato questo processo, ha altrettanto bisogno di socializzare.
Fuggire non è una strategia da adottare sempre. Anche perché tale scelta non permetterebbe né di esplicare se stessi al meglio e né di vivere la propria esistenza. Ciò che possiamo fare è sviluppare attenzione e centratura consapevole. E, allo stesso tempo, delimitare il nostro ‘territorio’ tracciando confini realistici.
LA TECNICA DEL SETACCIO
Imparare ad essere selettivi può permetterci di evitare difficoltà nelle relazioni. A questo proposito può essere d’aiuto la Tecnica del Setaccio. Come il setaccio separa la farina dalla crusca, anche noi possiamo lasciare andare ciò che non lo ha per noi.
Quando incontriamo un’amica, subito percepiamo che il suo occhio triste denuncia sofferenza. Quindi ci avviciniamo, chiediamo, incoraggiamo lo sfogo e condividiamo con lei ogni parola, emozione e sentimento. Così facendo ci immedesimiamo in lei. E’ un po’ come se indossassimo il suo ‘abito’ che nella fattispecie è la tristezza. Ma cosa succede quando la lasciamo, magari dopo due ore di fitta conversazione?
Durante l’incontro lei si è rigenerata nel trovare conforto e comprensione. Ma chi ha ascoltato spesso ne esce indebolita ed appesantita. Imparare a gestire consapevolmente il dono dell’empatia, significa smettere di indossare quell’abito che si è condiviso. Cessando di continuare a tenerlo addosso per diverso tempo. Se la tristezza non è mia, sfilo l’abito e lo abbandono.
La Persona Altamente Sensibile può impiegare settimane o più prima di riuscire a togliersi quell’abito non suo. È fondamentale imparare a cambiarsi d’abito quando un incontro termina. È indispensabile disidentificarsi dopo essersi identificati.
Empatia significa ‘entrare dentro’. Se chi è Altamente Sensibile, quasi inconsapevolmente, entra nelle scarpe dell’altro, è buono e saggio imparare a sfilarsele ovvero ‘uscire da dentro’.
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